Blog di poesia AltraMusa, piccolo salotto letterario. Poesie, racconti, haiku, biografie, ebook da leggere on line. Iscrizione gratuita.


blog di daniela rindi

"Con l'involontaria partecipazione di Sempresveva"

  Il voto della redazione
La cifra a destra visualizza
le valutazioni dei redattori.
 
0
punti
 
Media: 9.1 (7 voti)


daniela rindi

Smarrito all'interno del groviglio di inspiegabili sensazioni.

Senza meta, senza fine, senza un’alba da ringraziare,

con un giorno infinito, una storia da inventare.

 

Ultimo post, non so se concesso!

  Il voto della redazione
La cifra a destra visualizza
le valutazioni dei redattori.
 
0
punti
 
Media: 10 (3 voti)


daniela rindi

La grande corsa

Settembre

  Il voto della redazione
La cifra a destra visualizza
le valutazioni dei redattori.
 
0
punti
 
Media: 9.7 (6 voti)


daniela rindi

Il settembre placido,

ancora scottatto da un sole in declino,

in temibile attesa del lungo inverno,

è senza pietà.

Ancora aspetti?

La primavera, che tanto aneli, non tornerà più.

 

Solitudine

  Il voto della redazione
La cifra a destra visualizza
le valutazioni dei redattori.
 
1
punto
 
Media: 9.6 (5 voti)


daniela rindi

Solitudine

 

Uno stato sub-umano dell'essere che...

improvvisamente...

si rende conto di essersi smarrito,

...nel tempo della sua esistenza.

 

 

Un immenso

  Il voto della redazione
La cifra a destra visualizza
le valutazioni dei redattori.
 
1
punto
 
Media: 10 (4 voti)


daniela rindi

 

Ogni dettaglio mi continua a stupire,

ma non voglio credere di stare bene, 

... non è così.

È inutile farneticare in questo mondo pieno di incubi.

No, non mi disturbi, è forse questo che non finirà mai.

Un immenso d’amore è qui per una notte, per me per te…

 

Sono sola

  Il voto della redazione
La cifra a destra visualizza
le valutazioni dei redattori.
 
2
punti
 
Media: 10 (3 voti)


daniela rindi

 

 Sola... perduta nel tempo della tua esistenza. 

a riveder..

  Il voto della redazione
La cifra a destra visualizza
le valutazioni dei redattori.
 
0
punti
 
Media: 9.2 (5 voti)


daniela rindi

A riveder...

 

Io non riesco a trovar pace,

anche se intorno a me tutto tace.

C'è la bufera per quel non detto,

terribile più d' ogni delitto.

 

Se solo potessi scappare via,

la vita vera scoprirei, la mia.

Ma  non è dato di veder stelle

a chi non dimentica le stalle...

ciao!

  Il voto della redazione
La cifra a destra visualizza
le valutazioni dei redattori.
 
0
punti
 
Media: 10 (2 voti)


daniela rindi

Eccomi sono tornata! Sono stata in vacanza e mi siete mancati! Ho visto gli autori di luglio e mi sono emozionata nel trovare anche una mia poesia! Adesso piano piano tornerò a scrivere...tanti baci a tutti!

Haiku

  Il voto della redazione
La cifra a destra visualizza
le valutazioni dei redattori.
 
1
punto
 
Media: 8.7 (3 voti)


daniela rindi

I miei Haiku...
.

C'è sempre un ma
Dopo un sì potremmo
Prima di un se
.

L'inverno salda
le tue mani gelate
nel cuore triste
.

Passa l’upupa
il sole la sorprende
è primavera
.

Gemme divine
si esprime il sole
vita è sogno
.

Sole pallido
inizio primavera
t’amerò sempre
.

Nel tuo calice
sempre care furono
preziose vigne
.

E' rinascita
il mandorlo fiorisce
il mio cuore no
.

Intense rime
faticose parole
e margherite
.

Rondini vive
uccellini rinati
nel cuore morto
.

Al presente non si comanda

  Il voto della redazione
La cifra a destra visualizza
le valutazioni dei redattori.
 
1
punto
 
Media: 9.5 (2 voti)


daniela rindi

Tu mi piaci, io ti piaccio, forse mi ami, forse ti amo. Si, ci amiamo. Vado a comprarti un anello così ci fidanziamo. Ci sentiamo meravigliosamente innamorati. Passano un paio d’anni e ti porto un altro anello, più costoso e ci sposiamo. Facciamo subito un figlio, bello, intelligente e, perché no, già ricco. Il figlio ci riempie di soddisfazioni: è il primo della classe, suona due strumenti e vince sempre un sacco di medaglie nello sport. A che serve un figlio se non a questo?

L’ottava stonata

  Il voto della redazione
La cifra a destra visualizza
le valutazioni dei redattori.
 
0
punti
 
Media: 10 (4 voti)


daniela rindi

Basta un gesto, una parola
per dirti che non t’ amo più.

Sembra facile così ma
una vita non basta mai.

Una scala in salita
Diventa ripida sai?

Quando non vuoi crederci più
Senti solo la fatica.

Il giardino non fiorisce
Se lo innaffi con veleno.

Prendi tu dunque coscienza
Del tuo fiore appassito.

Stato di Grazia

  Il voto della redazione
La cifra a destra visualizza
le valutazioni dei redattori.
 
1
punto
 
Media: 10 (4 voti)


daniela rindi

Socchiudo le palpebre e ti vedo…

perché non posso più vederti ad occhi aperti.

Il giardino d'inverno

  Il voto della redazione
La cifra a destra visualizza
le valutazioni dei redattori.
 
1
punto
 
Media: 10 (5 voti)


daniela rindi

Il giardino

Un berceau abbandonato,
una giovane edera coraggiosa
che s’inerpica su rami secchi,
una cuccia di gatto terremotata,
giochi di bimbi in ricordo di un fasto che non c’è più,
di una giovinezza perduta.
Vecchi pini stanchi,
cresciuti senza cura,
un immenso prato che si colora selvaggiamente
al cambio di stagione.
Sedie impilate correttamente
che giacciono inutilizzate,
come pure il barbecue,
oramai da buttare.
Sul fondo un anziano salice,
non fa che piangere
per un calore non ancora ritrovato
e affianco
tre piccoli limoni,
con grandi frutti
che tentano di irrobustirsi faticosamente...
Una quercia dall’alto del suo trono
che osserva silenziosa un giardino
ancora d’inverno,
con la tristezza di chi sa di dovergli sopravvivere.
Ancora spazio infinito,
fatto di verdi e marroni,
di odori di terra e di muschio,
un’upupa che cammina fiduciosa e tranquilla,
consapevole di essere arrivata in paradiso.
Due cani con il naso per aria che aspirano profumi,
innocenti e festanti,
anche loro grati della loro fortuna.
Soltanto il vecchio gatto
sembra non essere a suo agio,

Piccola preghiera

  Il voto della redazione
La cifra a destra visualizza
le valutazioni dei redattori.
 
0
punti
 
Media: 10 (3 voti)


daniela rindi

E’ qui la bambina che adoro
e io mi pettino felice.

Bambina donami i sorrisi
e stringimi forte nel tuo abbraccio.

Con tutto il tuo sapere
io riscopro nuovamente
la mia vera ingenuità.

Un amore piccolo, ma grande

  Il voto della redazione
La cifra a destra visualizza
le valutazioni dei redattori.
 
1
punto
 
Media: 10 (6 voti)


daniela rindi

Visto che oggi la Giulio Perrone editore mi ha confermato la pubblicazione (oramai sono di casa!) posto il racconto:

Un Amore piccolo, ma grande

Un vestitino verde a pois, sandali bianchi, il viso sempre imbronciato... così mi ricordo la bambina dagli occhi verdi e i capelli biondi spettinati, della quale mi innamorai a dieci anni. Lei ferma in mezzo alla piazza, i genitori a pochi metri.
Chissà perché era sempre arrabbiata?
Veniva a passare le vacanze in questo piccolo paese sulla riviera pontina, con uno strano nome, molto accattivante, mitologico, dove vivo tuttora. Lei era del nord Italia. I suoi genitori affittavano ogni anno la stessa casa, non lontano dalla mia, per cui riuscivo a controllarla in quasi tutti i suoi spostamenti.
Sua madre la portava in spiaggia la mattina presto, seduta sul retro della bicicletta, le gambe ciondoloni, lo sguardo perso nel vuoto e rincasavano a pomeriggio inoltrato. L’unico momento in cui potevo incontrarla da sola era prima di cena.

Il nulla

  Il voto della redazione
La cifra a destra visualizza
le valutazioni dei redattori.
 
1
punto
 
Media: 10 (5 voti)


daniela rindi

Mi muovo nella vita portata avanti dagli eventi
fluttuando in un mare profondo.
.

C'è poca gioia intorno a me
e mi sento sola,
.

persa nel tempo della tua assenza.

A mia madre

  Il voto della redazione
La cifra a destra visualizza
le valutazioni dei redattori.
 
0
punti
 
Media: 9.8 (6 voti)


daniela rindi

Pensiero amaro,
il tuo pensiero.

.

Dolorose,
le tue ultime frasi di madre.

.

Crudele,
ritrovarsi nei tuoi luoghi.

.

Insopportabile,
l'idea di averti persa.

 

Danza!

  Il voto della redazione
La cifra a destra visualizza
le valutazioni dei redattori.
 
0
punti
 
Media: 9 (5 voti)


daniela rindi

Danza danza nella tua ira
del tuo odio non so che farne,
anche se prendi ben la mira
non mi turbano le tue pene!

Nella quartina il tuo disprezzo
di ciò che sei, non mi lamento,
ma il tuo cuor ha sempre un prezzo
bene così è il tuo momento!

Se del talento fai la stima
poco rimane del mio amore,
se non lo spreco della rima
Infine… passino le ore!

La Fenice

  Il voto della redazione
La cifra a destra visualizza
le valutazioni dei redattori.
 
1
punto
 
Media: 9.6 (5 voti)


daniela rindi

Sguazzo in una melma piena di bugie
il corpo squamoso non mi protegge,
ruvido all’esterno, ma solo all’esterno…
Penso io, rovinando un’esistenza.

Se fossi una voce sarebbe un’ala,
che spicca il volo, canta solo a metà.
Cado senza peso, perdo l’equilibrio…
Credo io, rovistando l’immondizia.

Un mondo sordo, ma pieno di lamenti
vede il cuor mio rinunciare al tutto
per ritrovarsi solo, però felice…
È dalle ceneri che nasce la Fenice.

IL SOGNO

  Il voto della redazione
La cifra a destra visualizza
le valutazioni dei redattori.
 
0
punti
 
Media: 9.8 (4 voti)


daniela rindi
timbro_piccolo.gif

Come un brutto sogno
che non finisce mai,
vivo il tuo ricordo.
 
Come un bel sogno interrotto,
muore l'inganno della tua esistenza.

 

Versione tradotta

 

El sueño

 

Como un sueño feo

que nunca se termina,
yo vivo su memoria.