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Blog di poesia AltraMusa, piccolo salotto letterario. Poesie, racconti, haiku, biografie, ebook da leggere on line. Iscrizione gratuita.
Eravamo sotto la notte
intrepidi amanti,
fogli di carta in volo
nella brezza di un sospiro.
Eravamo sotto la notte
ballerini audaci
sul manto d'asfalto
nero e lucente di stelle.
Eravamo due notti
nella notte,
sponde di un fiume
in piena
che lottano per contenere
ma esplodono,
furenti.
Inedita - 19 maggio 2008
Silenzio.
Tacchi.
Tango...
Guardala ondeggiare
dal fondo della sala
in penombra..
Assolo di fianchi,
una rosa tra i capelli,
e le gambe perdute
in una danza rossa
di fuoco, e di fuoco.
Guardala ballare
dal fondo di un bicchiere,
ovunque...
Tango.
Tacchi.
Silenzio...
Inedita - 21 maggio 2008
Rinasce il sole
dopo la grandine,
oggi,
che conveniva uscire di casa
per non ansimare sugli stessi odori,
e cadere
nei luoghi di sempre.
Rinasce il sole
dietro nuvole,
nere,
che poco fa lasciavano scivolare
lacrime ghiacciate dal freddo
della solitudine,
che non muore mai.
Inedita - 23 maggio 2008
Nello spazio
che lascia la noia
spero solo un Sole
nuovo.
Se Lui sveglio
nell'alba,
dalle imposte,
traccia le linee
e le note
sul pavimento,
passando lento con ritmo,
il carrillon dell'estate.
E con Lui muovono le nuvole
e gli uccelli
che tornano,
e i nodi di polline.
Ecco la noia
alla fermata
dei binari bianchi
in volo dal lago vermiglio
che scende,
come le nuvole,
le rondini al nido,
la polvere e il vento.
Spero solo una noia
di sole
nel tempo
che muore di nuovo.
Inedita - 21 giugno 2008
Accendimi
come piace a me,
so che lo vuoi.
Torturami,
negami e improvvisa
tutto quello che
da sola
non posso fare.
Come sembra stretto
il letto dei grandi
e corte le lenzuola
rampicanti
attorno le gambe.
Strotola
tutte queste pieghe
e trova la mia.
Goccia dopo goccia
scivolano gli umori
e si uniscono
tra lingue e sudore.
Mi rubi tempo
mi rubi vita,
ma ne avrò ancora,
domani.
Inedita - 3 giugno 2008
Morissi oggi
trovereste qualcuno che piange
sommesso
al bordo di un tavolo,
ricordandomi nei giorni di pioggia
in riva al mare
ballare a piedi scalzi
sulla sabbia bagnata;
ma alzeranno la testa,
e asciugheranno le lacrime,
e la vita sarà solo in ricordo
ed io nemmeno.
Qualcun'altro
mi ricorderà spesso
camminando davanti casa,
rimpiangendo
con frasi d'occasione
il tempo acerbo
mal vissuto
e i miei occhi tristi;
ma alzeranno la testa,
e passeranno avanti,
e la vita sarà solo in ricordo
ed io nemmeno.
Morissi oggi,
la madre già lo saprebbe
baciandomi in sogno,
e lì mi avrebbe
in eterno.
Al risveglio
morissi oggi, morrebbe anche lei.
Ma non alzerà più la testa
non avrà più lacrime da versare,
e la vita sarà solo in ricordo
e io e lei insieme.
Inedita - 28 maggio 2008
Cresciuta
da una strada anonima,
senza storia,
tradizioni.
Odore di smog, questo solo;
rumore di tram,
foglie secche in volo.
Imparare
che l'opinione è reato,
che la testa va a terra
in questa città
dai palazzi alti,
da cui Dio
s'affaccia a guardarti.
Crepassi
subito, se salti un giorno;
dal tuo letto
vedi il mondo alla finestra,
ma solo se lecchi
i muri grigi
lo possiedi.
Inedita - 5 giugno 2008
Sento la fatica
sotto questi muscoli
tirati
che fremono.
La replica
del piacere
che tarda a venire
uccide l'istante.
Io ballo sola
sul tuo amore meccanico
mentre senti niente,
solo sospiri.
Inedita - 4 giugno 2008
Arriverà
la brina sui capelli;
ora lasciati toccare ancora,
un altro sogno nelle dita.
Non voglio far soffrire
il mio amore di lama
che è nato per questo
e muore affogato.
Arriverà
il tempo negli occhi
ad appannarli,
ed ora tienili chiusi
non voglio farli soffrire;
ma sono nati per questo,
ed è così
che attendono la fine.
Inedita - 24 giugno 2008
Sui gommoni
e sulle spiagge
cadaveri umidi,
sabbia in bocca e
bandiere bianche
sulle tempie.
Si cristallizzano le lacrime
tra le corde
delle boe in tempesta
e il vento
canta
le loro grida.
Addio patria, vita,
speranza;
terrò in mente
le rughe di casa
nell'alba
del volo.
Inedita - 4 luglio 2008
Tutto il tempo
che abbiamo passato
ad aspettare
prima di sbocciare
sembra una vita,
ma è troppo presto
anche ora
che sentiamo di esserci.
Perché i nostri petali
non si aprono
e solo spine spuntano,
e non foglie?
E ci si sente
come il terriccio
umido di pioggia,
ruvido in gola.
Inedita - 30 gennaio 2008
Tra rèfoli sospesi
sui sobbalzi scabri
dell'attesa
che li sta per portare
lontano.
Il mare buio
nelle notti speciali
scalpita
anche lui impaziente,
immaterno.
Quanto è vicina
alla naufraga tragedia
la meta,
ma nessuno vi salverà
da questo silenzio.
Inedita - 24 giugno 2008
La storia di un immigrato, e di sua moglie, e di suo figlio, e di sua figlia, e del suo amico e del suo nemico.
Aspettavo
sotto il cielo chimico
di Giugno
una risposta,
o una tempesta,
almeno un motivo
per riuscire.
Ma questo cielo
pesante,
coperchio di sole
senza manico,
ci lascia a sudare
e impazzire
a vapore.
L'autobus tarda,
l'arrivo tarda, l'inizio
tarda: tutto ciò
che ne è del futuro
mi imbratta
di ansia e
ossigeno vivo.
E come cieco
manichino
azzardo passi
circolari
e mi chiedo
cosa avrò da cercare
in cielo.
Inedita - 22 giugno 2008
Una domenica di studio e di attesa prima dei miei esami
Dove scorgi la bellezza d’ogni cosa
Se tutto dovrà alla fin terminare?
Come puoi esister senza causa
e senza scopo, in balia d’un are
divino, suadente ma senza saliva,
che promette salvezza senza materia?
Qui si vive una vita abusiva,
che porge una mano nella miseria
ma non ci solleva dal nostro cadere;
incensa i nostri dementi piaceri
ma non giura mai eterno godere.
Come fai a star così volentieri?..
Io non trovo sprone per non abiurare;
sarò solo riflesso d’ogni mio ieri.
Inedita - Maggio 2007
Ti posso mostrare
quanto mordo forte
sotto le lenzuola,
ma non sognare:
è solo il tempo
di una scintilla.
In cambio dammi
una solita pace,
una dolce routine:
non voglio sentire
più niente bruciare,
più niente sentire.
11 maggio 2008