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Il mistero dei letti volanti - seconda parte- (favola per super bambini dell'ospedale)

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sortilegio

Martina quella notte dormì con la sua mano stretta in quella di sua madre e ogni tanto dava un'occhiata a Sabrina del letto accanto.
Si addormentò solo al mattino e quando aprì gli occhi ecco apparirgli un ragazzino con i capelli dritti in testa come un porcospino.
Un ragazzino con un occhio bendato.
- ciao, sei sveglia? -
Martina non era in vena.
- veramente lo sono ora visto che mi hai svegliato tu, signor pirata.-
Il ragazzino sbottò in una risata liberatoria.
- Ahah ma si per la benda, ti faccio ridere, si sono un feroce pirata e mi piace tagliare i capelli alle bambine impertinenti.-
C'era una cosa che dava fastidio a Martina, quello di essere chiamata bambina.
- ragazza prego mocciosetto tu sei anche più piccolo di me.-
- io ho 11 anni e mi chiamo Renato e sono anche amico di Sabrina, secondo me lei è pure innamorata di me.-
Dall'altro letto Sabrina si fece sentire.
- non ci penso proprio Renato, non ci penso proprio.-
Renato si avvicinò al letto dell'altra bambina.
- ehi gli hai detto del mistero dei letti volanti? lo sa giaà?-
Sabrina scosse la testa.

Proprio in quel momento ecco che entra una infermiera grossa come un armadio, con un camice bianco da infermiera, che mica portano la tuta da sommozzatori gli infermieri, due grossi sandali di legno rumorosi e un carrello con le medicine.
Con fare burbero si rivolge al bambino.
- che ci fai qui? eia torna subito al tuo letto o la prossima volta che ti faccio una puntura di faccio un male che te lo ricordi per una settimana.-
Renato strizza l'altro occhio alle due ragazze e con un movimento veloce scappa via, ma prima di andarsene fa una boccaccia all'infermiera che è voltata.
Le due fanciulle non riescono a trattenere le risa e la donna si volta di scatto.
- birbante di un Renato ti toglierò io la benda e vedrai che dolore.-
Martina smette di ridere di colpo, questa infermiera deve essere proprio, ma proprio cattivissima, ma anche in questo si sbagliava.

Continua

Commenti

    Sì... anche io immagino...

    Sì... anche io immagino Sorty cicondato da tantissimi bambini, con gli occhioni sgranati ad ascoltarlo, a fare domande e a restare stupiti ad ogni suo racconto. E sono sicura che avrà avuto il piacere di raccontare le sue storie ai bambini... emozionandosi a sua volta, così come fa emozioanre noi!
    Grande per davvero e te lo dico col cuore e l'anima!

    Sei un cantastorie con in mano l'arcobaleno

    Tenerezza nel gesto della due mani, mamma e figlia, strette
    nella notte lontane da casa...
    nel tormento, unite dall'amore.
    Magia e stupore, nella colorata fantasia dei letti volanti...
    Diverimento, in quello che si dicono i bimbi....
    Sei un mito sortilegio!!
    Le tue favole sono bellissime!!

    proprio le favole che

    proprio le favole che preferisco!!!! Il mistero, la magia e...i letti volanti! Supersorty!!!

    ..... mi immagino Sorty al

    ..... mi immagino Sorty al centro dei giardini di Pescara con intorno un centinaio di bambini a bocca aperta che ascoltano le sue storie ... ecco come me lo immagino ....
    Un mito!
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    Scrivere è la liberazione dell'animo