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Il mistero dei letti volanti - terza e quarta ed ultima parte- (favola per i superbambini dell'ospedale)

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sortilegio

Quella notte accadde qualcosa a cui Martina non era abituata. In piena notte accesero la luce.
Non si accende la luce di notte, lo sanno pure i bambini di 7 anni.
Sabrina la guardò dal suo lettino le mamme vennero fatte uscire un attimo.
- Che succede Martina?-
- Boh io stavo dormendo.-
Arrivò l'infermiera grande, che tutti chiamavano infermiera mangia pistacchi, perchè mangiava i pistacchi di nascosto, oddio a dire il vero così la chiamava Renato il pirata, ma ormai anche gli altri bambini avevano preso l'abitudine di chiamarla così.
Teresa infermiera mangiapistacchi si mise a fare il terzo letto e dopo un poco portarono una bambina con i capelli rossi che stava dormendo.
Aveva delle flebo attaccate e altri due infermieri che la seguivano.
Poi arrivò la mamma, una signora piccola come la bambina, una signora con i capelli tutti rossi e ricci.
Singhiozzava e teneva per mano la bambina.
Quella notte la bimba non si svegliò, ma Martina e Sabrina sentirono le mamme parlae di un incidente di macchina e di qualcosa che era successo alle gambe.
Al mattino dopo arrivò Renato con due bei cornetti caldi, bisogna dire che quel tipo ci sapeva fare con le donne anche se Martina faceva finta di nulla.
- Dai principesse prendete i cornetti che ho chiesto a mamma di comperarli anche per voi stamattina, oggi è il mio compleanno.-
- Grazie -disse sorridendo Sabrina.
- Grazie - disse sorridendo Martina.
Poi guardarono la nuova ospite, si era appena svegliata e piangeva, la mamma non riusciva a calmarla.
Renato era imbarazzato, non le aveva nemmeno fatto comperare un cornetto.
- uffi debbo chiedere a mangiapistacchi se ha un cornetto di avanzo, speriamo che la dottoressa dei giocattoli arrivi presto.-
Martina lo guardò stupita.
- Chi arriva? la dottoressa chi?-
Sabrina e Renato si guardarono con un cenno d'intesa.
Questa tipa non conosceva la dottoressa dei giocattoli.
Il dottor puzzadifumo, era un dottore alto con un paio di baffi ingialliti che puzzava sempre di tabacco.
Dicevano fosse bravo, ma ai bambini non piaceva molto per la sua puzza e per il suo modo burbero e scostante.
Insieme a lui c’era l’infermiera mangia pistacchi che non sembrava poi tanto cattiva.
C’era anche un dottore magrolino, chiamato ditanelnaso e non chiedetemi il motivo.
Quel giorno erano particolarmente preoccupati di aiutare la nuova arrivata.
La bambina si chiamava Claudia e non voleva stare sveglia, voleva sempre dormire e piangeva.
Il dottor puzzadifumo diceva che non andava bene così

Tutti erano tristi, quel giorno e Renato non i fece vedere sino alle quattro del pomeriggio.
Il pirata arrivò tutto sudato.
- sta per arrivare la dottoressa dei giocattoli.-
Finalmente Martina avrebbe conosciuto questo simpatico personaggio, Claudia invece non diede segno di esserne contenta.

La dottoressa dei giocattoli era una signora bionda, con i capelli legati un sorriso super magico.
- ecco a voi, la vostra magica dottoressa, buon pomeriggio ragazzi.-
Tutti risposero al saluto eccetto Claudia, che alzò solo la palpebra di un occhio incuriosita.
- uhm vedo che c’è una nuova arrivata, ma vedo che non sta per nulla bene.-
Renato, il bambino con la benda nell’occhio, le disse.
- vero dottoressa ci vorrebbe per lei una bella super magia.-
- Gnum gnam, vero Renato e tu hai in mente una super magia?-
- si, si quella dei letti volanti- urlò il ragazzo e a lui si unì nella richiesta pure Sabrina.

La dottoressa, finse di pensarci su, si toccò il mento, fece un giro della stanza, mentre tutti la guardavano e le mamme soffocavano dei risolini a mezza bocca.
- Renato siedi sul letto della nuova arrivata, ma stai attento a non toccarle le gambe, mi raccomando.-
Ora anche Claudia era incuriosita, lei la piccola ballerina che si era fatta male alle gambe in un incidente stradale.
- Ora pronti a reggervi forte nel lettino e per nessun motivo, nessuno, aprite gli occhi.-
I ragazzi, naturalmente obbedirono all’istante.
- Super magico momento, i letti si innalzino nel vento.-
Tutti, sentirono i letti sollevarsi e nessuno osò aprire gli occhi per non interrompere la super magia della maga fantasia.
- Dimmi Sabrina dove stai volando tu?-
- Sul mare e vedo dei delfini.-
- Dimmi Renato e tu cosa vedi?-
- Io sto volando sulla foresta e vedo, vedo delle tigri.-
- e tu Martina cosa vedi?-
- anche io vedo le tigri ma sono rosse, sono tante tigri tutte rosse e guardano in cielo.-
- Bene, bene e tu nuova arrivata tu Claudia cosa vedi?-
La bambina esitò per un attimo e poi disse.
- vedo una tigre che sta ridendo e non è solo rossa ma ha una macchia gialla sul mento.-
- Benissimo.- Gridò la dottoressa dei giocattoli, benissimo.

Alla fine atterrarono di nuovo in ospedale, ma ora Claudia stava sorridendo e quella sera mangiò tutta la cena.
Imparò il nome dell’infermiera pistacchi osa, del dottor puzzadifumo e di quello ditanelnaso.
Avrebbero conosciuto pure altri personaggi strampalati e fatto nuove magie, ma questa è un’altra storia e forse ve la racconterò un altro giorno.

Commenti

    Ribadisco e sottoscrivo ...

    Ribadisco e sottoscrivo ... sei unico!
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    Scrivere è la liberazione dell'animo

    Mi sentivo un po'

    Mi sentivo un po' triste....prima,
    adesso che l'ho letta rido e volo
    insieme a loro!
    Sortilegio, sei bravissimo,
    bravissimo davvero!!

    Riesci a farmi sentire bene

    Riesci a farmi sentire bene catapultata nelle tue storie.Con le parole sei un mago.